Comunicati stampa
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12.04.2013
04.09.2012 |
Lecco: imboccata la strada verso una politica comunale a misura di nipoti Il 5 aprile Lecco ha solennemente inaugurato il suo anno di Città alpina in presenza di una delegazione del Parlamento dei giovani della Convenzione delle Alpi. Insieme hanno avviato iniziative per una maggiore sostenibilità nelle città alpine. Giovani, affetti da disabilità mentale, dotati di talento musicale La lingua, l’ambiente di vita e più di 800 chilometri separano le due orchestre Tétras Lyre e Miner’s Brass Band. Il 7 settembre, alla Settimana alpina di Poschiavo, i musicisti di Chambéry e Idrija si esibiranno nel loro primo concerto congiunto. Saliranno sul palco una novantina di persone – orchestrali di talento, alcuni molto giovani, alcuni disabili psichici. Ulteriori informazioni |
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20.06.2012 |
Lecco “Città alpina dell’anno 2013” |
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09.11.2011 |
Obiettivo: rendere le Alpi climaticamente neutrali! Vivere in modo compatibile con il clima non significa dover compiere delle rinunce. Le Alpi non devono avere problemi di approvvigionamento energetico. Tanto più che investendo in progetti sostenibili si rafforza l'economia. In breve: dalla protezione del clima non si ha nulla da temere. Questa è la sintesi emersa dalla Conferenza internazionale di lancio del progetto sul clima ALPSTAR, che si è svolta in Francia a Chambéry. Ulteriori informazioni |
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23.09.2011 |
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Annecy: Una città nel segno dell’acqua e del clima Nel 2012 sarà la città francese di Annecy a fregiarsi del titolo di “Città alpina dell’anno”. La Giuria ha assegnato il riconoscimento alla capitale del dipartimento dell’Alta Savoia per le sue iniziative nella gestione dell’acqua e dell’energia. Nell’anno in cui sarà detentrice del titolo di Città alpina, Annecy intende impegnarsi in particolare nella rinaturalizzazione delle aree umide attorno al lago omonimo e nella realizzazione di un eco-quartiere. Ulteriori informazioni |
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11.02.2011 |
Idrija: anello di congiunzione tra le Alpi e il Carso Idrija è la “Città alpina dell’anno 2011”. Il riconoscimento per lo sviluppo sostenibile è stato assegnato alla città slovena in particolare per l’impegno nella protezione del clima. Ma nel “suo” anno da Città alpina, la cittadina di 12.000 abitanti si occupa anche di fauna selvatica, catastrofi naturali, salvaguardia della propria tradizione nel settore minerario e di artigianato artistico. L’8 febbraio a Idrija si è svolta la cerimonia di apertura di questo anno che si prevede essere colmo di iniziative. Ulteriori informazioni |
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06.10.2010 |
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Città alpine dell’anno: nuova politica dei trasporti cercasi! |
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13.04.2010 |
Idrija è la Città alpina dell’anno 2011 |
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13.02.2010 |
Bad Aussee per i giovani e la tradizioni Il 13 febbraio 2010 Bad Aussee inaugura ufficialmente il suo anno come “Città alpina dell’anno 2010”. La città dedica l’anno ai giovani e alla tradizione, proponendosi così di rafforzare il proprio ruolo di “intermediatrice” tra città e territorio circostante nel Salzkammergut. I motivi conduttori dell’anno saranno i prodotti regionali, la musica e la Convenzione delle Alpi. Bad Aussee è situata al centro dell’Austria e, con i suoi 5.000 abitanti, è la più piccola città finora insignita del titolo di “Città alpina dell’anno” e la seconda città austriaca dopo Villach. Ulteriori informazioni |
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22.04.2009 |
Bad Aussee diventa Città alpina dell’anno 2010 Oggi, 22 aprile 2009, Bad Aussee diventa ufficialmente “Città alpina dell’anno 2010”. La città viene premiata in particolare per la sua percezione attiva della Convenzione delle Alpi e per la sua funzione di “intermediazione” tra città e campagna nella regione del Salzkammergut, attraverso cui essa si propone di promuovere uno sviluppo regionale sostenibile. Bad Aussee, situata nel centro dell’Austria, con i suoi 5'000 abitanti è la più piccola città ad aver finora ottenuto il titolo di Città alpina dell’anno. Ulteriori informazioni |
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