Bolzano. La fonte energeticaA fianco degli Stati nazionali, sono soprattutto le strutture locali quali regioni, province e comuni ad avere un ruolo chiave nella riduzione delle emissioni di CO2. Le deliberazioni che hanno un impatto sull'energia quali quelle concernenti l'infrastruttura della mobilità locale, lo standard energetico degli edifici, la scelta delle materie prime per il riscaldamento degli edifici e la produzione decentralizzata di corrente sulla base di energie rinnovabili, dipendono direttamente dai decisori locali. Obiettivi:Elaborazione di uno scenario a lungo termine (2010-2030) per la riduzione delle emissioni. Le misure indicate nel rapporto rappresentano "azioni ragionevolmente attuabili" con l'obiettivo di pervenire a una netta riduzione delle emissioni. Esecuzione:Grazie alle sue risorse naturali quali il sole e i fiumi, la città di Bolzano stessa è una fonte energetica ma possiede anche un enorme potenziale di risparmio. Il piano prende in considerazione tre aspetti: con il risanamento energetico del patrimonio edilizio esistente, la città intende pervenire a un risparmio dei costi energetici pari a 42 milioni di Euro. Nel settore dei trasporti la città punta sui mezzi di trasporto pubblici e sulla mobilità a piedi e in bicicletta. A livello di energie rinnovabili, il piano pone obiettivi ambiziosi: sui tetti degli edifici si prevede di installare impianti fotovoltaici e solari-termici, mentre lungo uno dei tre fiumi della città verranno costruite tre centrali idroelettriche ad acqua fluente. |

