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Noi facciamo clima!
Come può un comune guadagnarsi il favore dei propri cittadini per la protezione del clima? Il 20 e 21 giugno, Villach e l’associazione Città alpina dell’anno vogliono rispondere alla domanda con una manifestazione comune che riprende le conoscenze acquisite con il progetto Alpstar.
Villach, la città dell'energia "smart"
La Città alpina dell'anno 1997 ha scalato di un altro posto la graduatoria dell'European Energy Award. Adottando tecnologie intelligenti intende ridurre le sue emissioni di CO2 del 90%.
Le Città alpine sostengono il Patto dei sindaci
L'associazione Città alpina dell'anno ha aderito all'iniziativa europea del Patto dei sindaci. Un altro tassello verso la protezione del clima.
«Villach ha tratto enormi vantaggi»
Josef Neugebauer era presente nel 1997, quando Villach diventò la prima «Città alpina dell’anno». Nel 2011 le Città alpine sono ormai una dozzina e Neugebauer si è ritirato in pensione. Josef parla delle potenzialità di ciò che è indeterminato e di ciò che va oltre l’anno della Città alpina.
Come far clima
La protezione del clima è possibile. Ma molti non sanno come. La CIPRA mostra come proteggere il clima risparmiando addirittura. Il tutto avviene in alcune regioni pilota alpine.
Continueremo proprio su questa strada
Sono arrivati quasi tutti. Il salone delle feste di Idrija è pieno zeppo; suonano gli archi e gli ottoni dell'orchestra sinfonica giovanile appositamente convocata. C'è una rappresentazione teatrale; è arrivata perfino la televisione. Si ode un mormorio tra i 1.000 spettatori, che si alzano in piedi e battono le mani. <br/>Un uomo robusto in completo scuro sale sul palco. Sottili rughe, simili a cerchi nell'acqua, circondano la bocca sorridente e si estendono fino alle tempie imbiancate. Bojan Sever, Sindaco della cittadina slovena nelle Prealpi, tiene in mano l'attestazione di "Città alpina dell'anno 2011". Scattano i flash, l'applauso sale. L'evento ha avuto luogo poco più di sei mesi fa.
Alpi climaneutrali = qualità della vita
Una ricetta per la protezione del clima, scritta dalla politica e dall'amministrazione per la politica e l'amministrazione medesime. Questo è l'obiettivo del seminario in programma il 20 settembre 2012 a Sonthofen. La manifestazione è organizzata dall'associazione Città alpina dell'anno.
Obiettivo: rendere le Alpi climaticamente neutrali!
Vivere in modo compatibile con il clima non significa dover compiere delle rinunce. Le Alpi non devono avere problemi di approvvigionamento energetico. Tanto più che investendo in progetti sostenibili si rafforza l'economia. In breve: dalla protezione del clima non si ha nulla da temere. Questa è la sintesi emersa dalla Conferenza internazionale di lancio del progetto sul clima ALPSTAR, che si è svolta a Chambéry, in Francia.
Obiettivo: rendere le Alpi climaticamente neutrali!
Vivere in modo compatibile con il clima non significa dover compiere delle rinunce. Le Alpi non devono avere problemi di approvvigionamento energetico. Tanto più che investendo in progetti sostenibili si rafforza l'economia. In breve: dalla protezione del clima non si ha nulla da temere. Questa è la sintesi emersa dalla Conferenza internazionale di lancio del progetto sul clima ALPSTAR, che si è svolta in Francia a Chambéry.
Visione Alpi clima-neutrali
Come raggiungere la neutralità climatica nelle Alpi entro i prossimi 40 anni? A questo proposito l'Associazione "Città alpina dell'anno", insieme a 12 partner, ha elaborato il progetto ALPSTAR, ora approvato dal Programma Spazio Alpino dell'Unione Europea, che ha inizio a luglio 2011. Lo scopo del progetto consiste nel ridurre le emissioni di CO2 e far sì che gli attuali "buoni esempi di protezione del clima" diventino gli standard minimi entro il 2050. Come fare lo si mostrerà in numerose regioni pilota, tra cui Bolzano e Idrija.

